Ott 30
Dolcetto e scherzetto è un ricordo di un ingenuo passato, ora per festeggiare Halloween come si deve occorre come minimo un sacrificio umano o l’adesione a una setta satanica.
La notte del 31 ottobre l’Alpheus si dedicherà quindi a oscuri massacri, almeno per i vostri timpani, dato che sul palco ci sarà un poderoso alternarsi di metal, industrial, elettronica pesante. Halo Effect, Surgery, Kernel Zero, Roma Ferox, Following the Shade: questi i nomi della serata, ma ovviamente dovete presentarvi mascherati a dovere (anche in modo da godere della riduzione del biglietto che in maschera viene 5 euro). Chissà quale travestimento la farà da padrone, posso azzardare una scommessa per Jason Voorhees?
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Ott 26
Il successo dei Kings of Convenience ha decretato l’ennesimo ritorno in auge del “nerdismo”, e ora il roscio occhialuto e il suo compare si preparano a riscuotere nuovi successi con l’uscita di Declaration of Indipendence, il loro primo album per la EMI.
Mercoledì 28 potrete quindi indossare la felpina che vi fa le spalle taaaanto strette e gli occhialoni da prima repubblica per radurnarvi all’ Auditorium, dove Erik Glambek Bøe e Erlend Øye trasporteranno la loro cameretta virtuale. Sapete bene cosa aspettarvi: un concerto che sarebbe da godere al risveglio, tutti sotto un unico gigantesco piumone a quadri, mentre una chitarra accompagna melodie leggere quanto efficaci in grado di dare assuefazione sin dal primo ascolto.
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Ott 22
I Sick Rose sono stati un vero oggetto di culto negli italici anni 80: torinesi devoti al garage rock, degni compari dei Not Moving. Il 24 ottobre vengono al Mads di via dei Sabelli per il Twiggy II 60’s Party, portando con loro anche Dom Mariani, eroe del guitar pop australiano nonchè produttore dei Sick Rose.
Molti come me non hanno dimenticato questo suono zozzo, e conservano gelosamente quelle vecchie cassettine tdk intrise di fuzz e sudore. Per chi non ha vissuto quel periodo la serata è d’obbligo, mica è da tutti i giorni assistere al revival (oggi) del revival (anni ‘80) del revival (garage anni ‘60)!
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Ott 19
E ci lascia anche uno degli ultimi nomi celebri della ristorazione romana popolare: Felice Trivelloni, meglio conosciuto come Felice a Testaccio.
Un nome che da solo evoca cacio e pepe, carciofi, abbacchio, e che si porta dietro centinaia di aneddoti di storia, di vita quotidiana: le sale del suo ristorante hanno dato conforto a schiere di lavoratori e studenti squattrinati (tra loro un giovanissimo Benigni), quando mangiare alla romana non era ancora una velleità radical chic. Felice era il simbolo della ristorazione schietta, talvolta rude e scontrosa, di quelli che non ti fanno entrare se non gli piaci, dicendoti che è tutto riservato anche se c’è mezzo ristorante vuoto.
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Ott 15
L’incontro tra reggae e punk è stato uno dei più fortunati e longevi nella storia della contaminazione musicale, ed è ora di ringraziare gli artefici di questa miscela.
Non parlo dei Clash, neanche dei Bad Brains, ma del commesso di un negozio di abbigliamento londinese: Don Letts. Dato che sembra che quasi tutti i londinesi siano commessi di giorno e dj di notte, Letts ha introdotto il reggae nelle sue serate al Roxy , e piano piano questo sound è arrivato alle orecchie dei Clash, e quindi di tutto il mondo. La sua carriera ha preso poi varie forme: da documentarista punk, a membro dei Big Audio Dynamite, fino alla realizzazione di videoclip. Sabato 24 ottobre lo potrete ascoltare al CSA LA STRADA di via Passino alla Garbatella, in compagnia del dj Joe Hawkins (Paco), Cecille, Rude Bones. Oltre al live troverete una succosa mostra di Fabrizio Barile dedicata ai Clash, con materiale inedito. Le danze aprono alle 22, lasciate 6 euro all’ingresso.
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Ott 14
FishEye è definito come un festival nel festival, essendo costola del Festival Internazionale del Film di Roma. Dal 15 al 20 ottobre, presso il Nuovo Cinema Aquila (Pigneto) avremo l’occasione di visionare oltre 260 titoli, prevalentemente cortometraggi, tra i quali 26 anteprime italiane.
Ci saranno le opere italiane e straniere di Panfish, la videoart e il cinema sperimentale di MonoFish, le antologie video di FishCollection, e l’attenzione particolare verso la creatività islandese di FishFocus. Una caterva di ospiti ed eventi: dalla serata dedicata a Ugo Nespolo (autore di un documentario visionabile in anteprima), a Federico Zampaglione che commenterà e presenterà videoclip (alcuni diretti da lui), una monografia sul cineasta e musicista Mauricio Kagel, ma anche i suoni della violinista H.E.R., e di Tuia Clerici. Molto gradita anche la selezione di corti di David Lynch, e le installazioni di Fabio M. Iaquone e Luca Attilii.
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Ott 11
Sono da sempre un estimatore dell’Auditorium, e mi fa molto piacere leggere che è uno dei poli culturali più frequentati al mondo, con un aumento costante di presenze del pubblico.
Mi fa piacere perchè si tratta di una delle opere “veltroniane” più riuscite, quelle che hanno il duro compito di svecchiare l’offerta culturale romana per equipararla a quella di ogni altra capitale europea, impresa più facile a dirsi che a farsi in questa città dove il cambiamento raramente viene salutato con positività. Ricordo che la struttura si autofinanzia per il 65 per cento, e solo il rimanente 35% è sovvenzionato dai vari enti pubblici, e che i suoi palchi sono stati calcati dai più interessanti artisti del mondo (a proposito, in questa nuova stagione vedremo Lou Reed, ma sono attesi anche Mark Knopfler, Joss Stone, Sonny Rollins).
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Ott 07
Avevamo parlato del Tiger Tandoori del Pigneto in occasione della sua apertura, e molti sapranno che quest’anno è stato persino incluso nel prestigioso Gambero Rosso in qualità di new entry.
Venerdì 9 ottobre il ristorante indiano festeggia con il Bollywood Party! Hot Records, Spicy Food & Delhicious Cocktails, dove tra un pollo byriani e un riso palau si potrà ascoltare il live act di sitar suonato da Gabriele Caporuscio. Aggiungiamo una selezione a base di hindi pop, boogaloo e ritmi bollywoodiani (Dandywolly in consolle), e avremo tutti gli ingredienti per una riuscita serata exotica. Il 23 si replica, con special guest dj Mark Popcorn.
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Ott 05
Se cercavate un impegno fisso per occupare i martedì sera, l’avete trovato: l’ enoteca Vicino (via del Pigneto 25) ha aperto la stagione, e offre una discreta serie di appuntamenti musicali.
Il 6 ottobre Jorge Omar Sosa e Marco D’Anelli propongono tango argentino con voce, chitarra e flauto, il 13 ottobre è la volta del chitarrista country blues Mike Cooper e del suo contaminato “future folk”. Il samba di Roberto Mazzoli ci aspetta il 20, e il 27 i personaggi di Otello si muovono su voce e tapes di Federica Santoro, e sul violoncello di Luca Tilli.
A novembre il flauto di Eugenio Colombo, il folksinger romano Gianni Bozzo, e si conclude con Giovanni Marier al contrabbasso. Cocktail “del musicista” omaggio a chi prenota, menu giornalieri e ovviamente ampia lista di vini. Se pò ffà!
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Ott 03
La ruota panoramica del LunEur sembra il ricordo di un passato lontanissimo, quando l’oramai decaduto luna park era un simbolo di divertimento e attrazione. Eppure qualcosa sembra muoversi, dato che il parco è in fase di riapertura (si ipotizza addirittura il vicinissimo 6 ottobre), tavoli di discussione permettendo.
Certo oggi sembra un’ambientazione degna di Silent Hill, ma ricordiamo che era il 1953 quando le prime attrazioni vennero alla luce in occasione della Fiera dell’Agricoltura, e allora non c’era la concorrenza dei grandi parchi tematici che avrebbero fatto fortuna nel nord Italia. Per far morire questo parchetto ce l’hanno messa tutta: l’introduzione di un assurdo biglietto d’entrata di 22 euro, le giostre ormai trascurate e prive di norma di sicurezza, la cattiva frequentazione.
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