Feb 25
La vita di Hanoch Piven è un miscuglio di partenze e arrivi, esattamente come la sua arte è un mix di concetti e materiali. Nato in Uruguay, cresciuto in Israele, approdato negli USA e quindi tornato indietro appena terminata la School of Visual Arts di New York.
E’ famoso per i suoi ritratti di celebrities, pubblicati dalle maggiori riviste mondiali, nei quali usa spregiudicatamente materiali concreti, dalle verdure ai cavi elettrici, dalle spazzole ai salumi (ehm..le guance di Boris Eltsin), per sottolineare con ironia le caratteristiche dei personaggi che descrive. Dal 25 febbraio (ore 18.20) potrete ammirare le sue opere alla Biblioteca IED, via Casilina 47, e lo consiglio caldamente.
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Dic 08
Che succede quando la pop-art decide di cimentarsi con l’arte sacra? Una risposta possibile la possiamo trovare dal 12 dicembre alla MondoPop Gallery, dove David Vecchiato e Serena Melandri hanno organizzato Arte Sagra.
Un inedito mix di elementi sacri e iconografia popolare, tra santini e pali della cuccagna, corse nei sacchi e aureole postmoderne. Opere di Massimo Giacon, Sten, Lex, Bebosoho, Omino 71, Mr Klevra, Marco About (abbiamo già parlato di molti di loro) e tanti altri, da guardare sorseggiando vin santo e spiluccando un cantuccino. La galleria si trova in via dei Greci 30, a pochi passi da via del Corso (metro Spagna).
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Nov 14
Il Laboratorio Fotografico Corsetti ospita per la prima volta una mostra di arte figurativa. Un’eccezione dovuta alla straordinarietà dell’artista proposta, Judith Lange, pittrice e illustratrice inquieta e visionaria.
Per questa esposizione, la Lange ha scelto come supporto un oggetto di uso comune, eppure inusuale come mezzo espressivo: la cartolina. Un piccolo formato per piccole storie quindi, 360 immagini che compongono un diario dei sentimenti, realizzate con china, matite e tempera. Il vernissage è fissato per il 20 novembre alle 18.30, mentre la mostra rimarrà visitabile fino al 7 gennaio dell’anno prossimo.
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Set 20
Appena di ritorno dal Macro Future di Testaccio, dove come avevamo già detto è in corso la mostra New York Minute. Dato che ne abbiamo già parlato preferisco pubblicare adesso immagini e video che ho scattato alle opere presenti: data la mole di materiale esposto, questa mia gallery non potrà certo essere esaustiva.
La mostra è ok, anche se forse ero partito con aspettative esagerate, ma devo mettere qualche nota di demerito sull’organizzazione di questo primo giorno: una coda enorme all’ingresso non propriamente motivata (carenza di personale e quindi lente entrate a scaglioni anche se i padiglioni potevano ospitare tranquillamente più persone), ascensore non funzionante (c’erano due visitatori in sedia a rotelle), un caldo terrificante nel padiglione di sinistra, e alcune salette buie perchè nessuno aveva ancora acceso le luci.
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Set 15
E qua ci dovete andare, perchè New York è sempre New York, specie quando si parla del suo ineguagliabile lato “off”. Sessanta dico sessanta artisti della scena newyorkese espongono al Macro Future (quello di Testaccio) su tre temi portanti: Street Punk, Wild Figuration e New Abstraction.
Sul sito del Macro non ci dicono quasi niente (ahi ahi), ma la mostra curata da Kathy Grayson e organizzata dalla fondazione Depart ci porta un nugolo di personaggi come Takeshi Murata (sua l’opera qui in foto), Aaron Bondaroff, Alan Vega (!), Taua Auerbach, Dash Snow e tantissimi altri che elenco a fine post. Da sabato 19 a domenica primo novembre sarà tutta un’orgia di cultura pop, action painting, street life, tutto condito con un’attitudine assolutamente punk (compreso il concerto degli A.R.E. Weapons all’apertura). Non mi deludete.
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Set 03
E se pure Disneyland è sotto attacco qua non si salva proprio nessuno, ma per fortuna non si tratta di cronaca ma di arte. Disneyland Under Attack! è infatti il nome della mostra che Max Papeschi terrà alla Mondo Bizzarro Gallery dal 5 al 25 settembre, dove il mondo occidentale passa attraverso l’occhio cinico del poliedrico artista.
Papeschi vanta un’esperienza a 360 gradi nel mondo del multimediale: autore, regista teatrale e cinematografico, e infine artista digitale. Anche le icone più rassicuranti della nostra epoca dopo i suoi “trattamenti” diventano inquietanti, ma a proposito, lo sapevete già che la Disney ha comprato la Marvel?
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Ago 03
Fino al 13 settembre gli appassionati di Diabolik possono esultare, dato che a Palazzo Incontro (via dei Prefetti 22) si svolge ” Diabolik - Eva Kant. Una vita vissuta diabolikamente“, mostra curata da Vincenzo Mollica.
Sei sezioni dedicate al Lupin nostrano, con tanto di tavole originali (del primo numero), ricostruzioni, modellini, documentari e una grande attenzione verso la figura di Eva Kant, non solo co-protagonista ma anche icona di femminilità del suo tempo. Insomma una grande celebrazione del mondo dell’antieroe mascherato uscito dalla penna delle sorelle Giussani, e ricordate che l’ingresso è gratuito.
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Lug 15
Dal 16 al 21 luglio arriva TOYS alla galleria CO2 di Borgo Vittorio 9b. Il tema portante della mostra è il ruolo che il giocattolo continua ad occupare nel nostro immaginario, una volta che abbiamo smesso di portare i calzoncini corti.
Lui, l’oggetto, rimane uguale ma il nostro sguardo si appesantisce, si complica, e quindi non siamo più capaci di guardare ai nostri balocchi in modo semplice e diretto. Yorgo Manis mozza la testa di un cavallo a dondolo facendolo apparire vittima di un serial killer, Ma Liang apre paurose botole sul cammino del triciclo, Shadi Ghadirian (Iran) nel saccone dei giocattoli ci ficca anche qualche maschera antigas. Se posso aprire una parentesi, sono sicuro che l’influenza dei mass media arriverà a contaminare anche i momenti ludici dei più piccoli, e immagino un futuro prossimo dove gruppetti di ragazzini ricostruiranno gli omicidi della cronaca, simuleranno divertite autopsie, e magari giocheranno a “un due tre stupro”.
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Lug 12
Abbiamo imparato ad apprezzare l’arte dello stencil grazie a Sten, ma anche altri supereroi notturni non sono rimasti indifferenti al richiamo di questa città. Il 35enne francese Christian Guemy, in arte C215 ha lasciato tracce del suo passaggio romano, in particolare nella zona del Ghetto.
C215, autore del libro Stencil History X, in realtà sembra aver già toccato tutte le città del mondo come potete vedere dal suo Flickr: Essaouira, Bergen, Amsterdam, Nuova Delhi, San Paolo, Atene, Londra, Instanbul, Tel Aviv e moltissime altre. Andate sul suo myspace per ammirare le sue opere in tutto il loro splendore. Sotto vi metto una piccola rassegna di immagini da tutto il mondo.
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Lug 07
Da stasera, e si replica tutti i martedì di luglio, gli spazi del Macro rimangono aperti fino alle 23 e l’entrata serale è gratuita dalle venti e trenta in poi.
Stasera ci sono proiezioni speciali di videoartisti come il coreano Nam June Paik (che vedete in foto), Paolo Canevari, Shaun Gladwell e ci scappa pure un aperitivo free. Di Paik (considerato uno dei primi video artists e vicino al Fluxus) verranno proiettati sia Global Groove che Tiger Lives. Nel 1965 aveva approfittato della visita di Paolo VI a New York per riprendere il traffico della metropoli in un giorno speciale.
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