Nuovo video per i Masoko

Personaggi Nessun commento »

Pur non avendo nuovi lavori in uscita, i Masoko mettono in circolo un nuovo videoclip, questa volta tratto dal pezzo Non devi aver paura.

Ci fa sempre piacere promuovere gruppi romani, e i Masoko (nati ormai dieci anni fa) sono un gruppo dotato di ottima presenza scenica (col chitarrista saltellante che si sbraccia in stile Townshend), ironia e grande piglio funky pop. Il video lo potete trovare su Rockit fino al 16 novembre, e segue quello di Savoir Faire (che è uno dei loro pezzi più riusciti). Ricordo che la produzione del loro album Masokismo è stata curata da Giorgio Canali, nome indimenticabile della new wave italiana degli scorsi decenni.

Questo post ha già fatto 166 letture, mica cotiche!

Jennifer Aniston e Owen Wilson a Roma

Personaggi Nessun commento »

Ieri si è tenuto all’Hotel de Russie il photocall con annessa conferenza stampa per Io e Marley, il nuovo film con Jennifer Aniston e Owen Wilson. Abbiamo mandato un nostro inviato….scherzo, l’amico Daniele Florio si trovava sul posto armato di reflex per immortalare la coppia, sfidando il tempo (soli 30 secondi a disposizione dei fotografi) per gli scatti.

La Aniston ha dato un’impressione solare e positiva, confermando la grinta e la simpatia che l’hanno resa uno dei più famosi personaggi di Hollywood. Sotto trovate tutte le foto, mentre se volete sapere qualcosa su Io e Marley, questa è la storia di una giovane coppia alle prese con un disastroso labrador, in apparenza adorabile ma in grado di combinare sfracelli.

Mica è finito: continua a leggere

Questo post ha già fatto 473 letture, mica cotiche!

Intervistando Andypop

Personaggi Nessun commento »

Wikiroma continua la serie delle interviste (dopo quelle a Garbaland) facendo qualche domanda ad Andypop. Un personaggio che definire poliedrico sarebbe riduttivo: giornalista musicale, dj, speaker, promoter e altro ancora. La sua passione attuale è il drum’n'bass in tutte le sue sfaccettature, ma alle spalle ha una solida esperienza in fatto di elettronica e hip hop.

Ha scritto per Continuum Books, ALIAS (supplemento de Il Manifesto), Defrag, Basement Magazine, Zero6, Basebog, intervistando gente del calibro di Première, Dj Hype, i Pendulum. Come dj invece ha suonato in troppi posti per elencarli tutti: dal Brancaleone al Leoncavallo, dal Forte al Maffia, percorrendo la nazione in lungo e in largo a suon di breakbeats. Ma lasciamo la parola ad Andy.

Mica è finito: continua a leggere

Questo post ha già fatto 599 letture, mica cotiche!

Violetta Beauregarde

Personaggi 1 Commento »

nullSe ne può dire bene, se ne può dire male, ma Cristina Gauri (aka Miss Violetta Beauregarde) è un personaggio unico nel panorama italiano. Rumorista electro-punk, dj, attrice di porno amatoriali, collaboratrice del Truce Klan e prima Suicide Girl italiana. Bergamasca di nascita ma ormai romana da molti anni, merita di sicuro un posto tra i personaggi più eccentrici della capitale.

Le sue performance musicali sono devastanti (si è tirato spesso fuori il paragone con Atari Teenage Riot) ed è ormai cult il film Mucchio Selvaggio (qui i video), dove la nostra eroina si muove con i Club Dogo, Franco Trentalance, Elena Grimaldi in una narcostory coattissima, della quale ricordiamo il celebre blowjob. Il suo percorso sembra ricordare in parte quello della Nina Hagen degli esordi e sicuramente Violetta è un personaggio difficile da digerire, anche perchè le sue performance noise sono al limite della distruzione, spaziando da una gabber monocorde ad urla da scannatoio. Ma nel nostro paese quello che manca è proprio la voglia di estremo, la capacità di rompere i ponti anche artisticamente con l’ordinario,  e questo mi rende Miss Beaugarde simpatica nella sua incontenibile sincerità. Perchè esprime un’urgenza senza mediazioni, fregandosene di qualità o sovrastrutture: sicuramente all’estero la apprezzano più che da noi.

Mica è finito: continua a leggere

Questo post ha già fatto 3,117 letture, mica cotiche!

Ardecore, tra rock e stornelli

Personaggi Nessun commento »

Li ho amati al primo ascolto, la forza del loro primo album è stata eccezionale e li ha consegnati al mio Olimpo musicale privato. Gli Ardecore iniziarono con un progetto tanto semplice quanto ardito: riproporre i tradizionali stornelli romani in una veste nuova.

E non si parla di asettico recupero o ritinteggiamento di facciata, i nostri sono andati ad attingere alla melma del Tevere, per riscoprirlo non dissimile dalle paludi fangose amate da Nick Cave. Canzoni violente, che parlano di morti strazianti, di coltelli, di malattie e annegamenti, ma anche di carcere, amore e onore: questi sono i temi di Lupo di Fiume, Madonna dell’Angeli, la Popolana. Troppo abituati a considerarle come canzoni di tradizione, ci volevano la presenza del carismatico Giampaolo Felici, la chitarra di Geoff Farina (leader dei Karate), la fisarmonica di Venitucci, per risvegliare le affinità col rock noir, senza stravolgere di una briciola la struttura compositiva dei pezzi (questa la grande vittoria). 

Mica è finito: continua a leggere

Questo post ha già fatto 514 letture, mica cotiche!

Tolleranza Zoro

Personaggi Nessun commento »

Qui su Wikiroma come avete capito cerchiamo anche di approfondire il misterioso mondo dei blogger romani. Dopo l’intervista al grande Garbaland vi parlo qui di un personaggio che non ha bisogno in effetti di presentazioni: Diego Bianchi alias Zoro.

Non ne ha bisogno perchè oltre ad essere blogger dal 2003, ultimamente ha addirittura un suo spazio video su Parla con me, la fortunata tramissione di Serena Dandini & C. Con la sua romanissima verve Zoro ci regala analisi politiche assai gustose rivelando un’ossessione quasi maniacale per Veltroni e il futuro del PD, cosa assai gradita oggi che la satira sembra occuparsi unicamente delle vicende di Berlusconi e soci.
Mica è finito: continua a leggere

Questo post ha già fatto 327 letture, mica cotiche!

Intervistando Garbaland (seconda parte)

Personaggi Nessun commento »

Come promesso ecco la seconda parte dell’intervista a Garbaland, il blogger che ha insegnato al mondo che la Garbatella non è solo “quella dei Cesaroni” (santo subito!). E’ paradossale ma “sociologicamente interessante” vedere che siano proprio i blog a raccogliere l’eredità del racconto orale, trasmettendo ai posteri usanze e tradizioni di quartiere, in un mondo che dimentica in fretta il proprio passato.

Come avrete letto nei commenti di ieri ci sono due buone nuove: la prima è che Garbaland non chiude il blog, probabilmente per timore di un linciaggio da parte degli aficionados, la seconda è che il nostro eroe stà per diventare padre di una bella bambina che nascerà tra lotti e stenditoi. Congratulazioni di cuore, ma ecco l’intervista.
Mica è finito: continua a leggere

Questo post ha già fatto 925 letture, mica cotiche!

Intervistando Garbaland (prima parte)

Personaggi 6 Commenti »

Il mondo dei cityblogger romani non è così vasto come si potrebbe immaginare: le discussioni cittadine spesso si fermano ad aspre litigate sul calcio o sull’amministrazione comunale, ma il ruolo di narratore della città sembra non essere un’ambizione comune.

Tra i blogger che ho seguito con più interesse sicuramente la palma va a Garbaland, sagace cantore della Garbatella, quartiere tra i più belli della Roma popolare. Il successo di questo blog, nato nel 2004 e chiuso pochi giorni fa (ma speriamo tutti in un ripensamento) , è stato il differente punto di vista di Garbaland sulla romanità, essendo un “expat” che si è trovato sbalzato dalla frenetica vita milanese alla placida vita tra i lotti. Questo gli ha consentito la capacità di sapersi interrogare e stupire (e successivamente descrivere) su abitudini e consuetudini cittadine che all’occhio del romano “dasetteggenerazioni” appaiono così scontate da non balzare all’occhio. E poi frequentiamo lo stesso supermarket, da lui infinite volte raccontato, e non è cosa da poco. 

Segue la prima parte dell’intervista: la seconda sarà pubblicata martedì!
Mica è finito: continua a leggere

Questo post ha già fatto 1,117 letture, mica cotiche!

Gruppi emergenti: Underdog

Personaggi, Varie 2 Commenti »

Ho avuto occasione di vederli quest’estate alla Sapienza, una sera che hanno suonato prima di John Spencer.

E mi hanno colpito subito gli Underdog: quando salgono sul palco ti sembrano il frutto di qualche progetto Erasmus, grazie alla nordica, spigolosa presenza di Barbara Wis’ Newska (from Poland) alla voce.

Poi iniziano a suonare e ti trovi immerso in questo pentolone che cucina jazz, marcette brechtiane, un nonsochè di Primus e tanto altro. La voce di Barbara si contrappone a quella di Diego Pandiscia (anche al basso), ad aumentare il lato schizofrenico della situazione che appunto è un continuo stop and go tra paradiso e inferno.

Non cito tutti, ma nel loro assetto ci sono piano, batteria, chitarre, basso, violino, trombone, per far capire la ricchezza dell’ensemble. Hanno già vinto il MarteLive, l’Ephebia Contest e il Vustok in Sabina, e dopo un paio di cd autoprodotti sono in studio per registrare finalmente con la Altipiani Records.

Questo è il loro myspace, lasciategli un messaggio e guardatevi i filmati qua sotto, tra video, live e interviste.

Mica è finito: continua a leggere

Questo post ha già fatto 263 letture, mica cotiche!