Dic 04
Il No Berlusconi Day di domani si preannuncia affollatissimo, non solo grazie alla grande attività sul web e in particolare su Facebook, ma anche per il grande rilievo che i media generalisti hanno dato all’evento.
Infatti una manifestazione anti Berlusconi ormai non fa certo notizia, ma è piuttosto il ruolo centrale del web a colpire l’attenzione, il non avere un partito o esponente politico come diretto organizzatore della piazza (e neanche un personaggio simbolico come Grillo). Sarà interessante, molto interessanti domani vedere se la rete ha finalmente acquisito un potere dirompente in grado di muovere fisicamente le persone verso una meta, perchè le semplici adesioni su Facebook lasciano il tempo che trovano (ci sono cifre di adesioni impensabili raggiunte dai gruppi più stupidi, tanto basta un click). Non sottovalutiamo questo aspetto, e prendiamo questa manifestazione come prova sul campo del grado di penetrazione dei social network nel nostro paese, in questo che è l’anno di Facebook. Il punto di partenza sarà Piazza della Repubblica alle ore 14.
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Giu 13
Promuovere la creatività romana è uno dei nostri obiettivi, e allora raccolgo la segnalazione di Cristiana che segnala il cortometraggio Lost in Berlusconi, ironica soluzione spazio temporale ai recenti guai del premier realizzata in soli due giorni.
Soluzione ironica dicevo, ma difficile: i cortocircuiti dei naufraghi di Lost erano roba da ragazzi rispetto al difficile compito di trovare una convincente spiegazione al caso Noemi. Il sito di riferimento è Kook.it e sotto vi metto il video.
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Giu 10
É arrivato sul pallone con il botto del cannone, è arrivato sul treruote con la gotta sulle gote, è arrivato in aerostato coi forzuti del Caucaso, sul Mercedes cabinato è arrivato il Marajà. La canzone di Capossela ben si presta a descrivere l’arrivo di oggi a Roma di Gheddafi, con la sua tendona accampata in villa Pamphili fino a venerdì prossimo.
O’ marajà chiede di incontrare almeno 700 donne nella sua gita italiana, e a questo punto si faceva prima a farlo accampare direttamente a Villa Certosa, o a dargli il cellulare di Cassano in alternativa. Mica è finito: continua a leggere
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Apr 22
Nella notte tra il 20 e il 21 è accaduto qualcosa di insolito in zona Prenestina: qualcuno ha appiccato un incendio sia alla sede del Partito Democratico (via Castel Forte), che a quella del PDL (via Pietro Sbarbaro). I danni non sono stati particolarmente ingenti, si tratta di saracinesche annerite e facciate rovinate, ma questa par condicio dolosa trovo che sia un segno da osservare con attenzione.
Se siamo stravaccinati ad episodi di questo tipo provocati per danneggiare la fazione opposta, è nuova questa modalità dichiaratamente anti-politica, che vuol essere un segno contro il sistema del paese, senza escludere nè governo nè opposizione. Un modo di pensare sempre più diffuso, che vede i due schieramenti antagonisti solo a parole, ma responsabili in pari misura della situazione attuale del paese. Magari domani si scoprirà che è stata una bravata, ma intanto mi appunto questo episodio. Sotto vi metto il video dell’accaduto.
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Feb 23
…povero me, povero me! Il titolo di questo post altro non è che l’incipit di Onda su Onda, da me ribattezzata per l’occasione Ronda su Ronda. Trovo il concetto di ronda aberrante, da qualunque lato lo si guardi. Trovo aberrante che lo Stato riduca i fondi alle forze dell’ordine, per poi spenderli in corsi, strumentazione, logistica per addestrare nuovi “city angels”.
Trovo aberrante questa ammissione di impotenza, e quando una nazione dice ai propri cittadini: se volete sicurezza meglio cercarvela da soli, è un gravissimo segnale di vulnerabilità che si dà al paese. Quello stesso segnale che spinge il cittadino a procurarsi un fucile perchè avverte che è rimasto da solo (e poi chiamiamo Moore a girarci un altro Bowling a Columbine). Paradossalmente tutto questo arriva dai paesi legaioli del nord est, che inconsapevolmente (?) avviano un meccanismo alquanto simile a quello antico del tanto vituperato meridione: quello della protezione. Lo Stato non mi protegge? Faccio prima a rivolgermi ad altri, parole queste non più pronunciate da don Carmelo, ma dal sor Bepi, che probabilmente non ha idea della facilità con la quale questo modo di pensare e agire può degenerare.
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Nov 17
Leggo sul bel sito Insiemearoma (che ringrazio per il link a Wikiroma) un’intervista a Ileana Argentin, parlamentare del PD che da sempre si occupa di diritti dei disabili, essendo lei stessa affetta da distrofia muscolare. Prima di essere parlamentare Ileana era consigliere delegato dal Comune sull’handicap, ovviamente qui a Roma.
Nell’intervista che ho linkato si fà il punto sulle infinite carenze della mobilità pubblica romana nei confronti dei cittadini disabili, ma non su tutto concordo con quanto espresso. Ad esempio Ileana sostiene che Veltroni e Rutelli hanno fatto un grosso sforzo per l’accessibilità della metropolitana, ma a me non risulta, tant’è che in anni di quotidiano uso dei mezzi ho visto solo una volta un passeggero su sedia a rotelle, e manco a dirlo era un’americana.
Si parla poi dell’impegno profuso per dotare tutti gli autobus di pedane, clausola questa resa obbligatoria da Rutelli nei bandi di gara per il trasporto pubblico (e vorrei ben vedere, che siamo nel Burundi?).
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Nov 07
Altra giornata di passione oggi per la città, paralizzata da un nuovo corteo di studenti (e non solo) contro la riforma Gelmini. Circa una mezz’ora fa ci sono stati momenti di pesante tensione tra i manifestanti e la polizia, quando un gruppo di studenti ha cercato di accedere ai binari della stazione Ostiense per bloccare il traffico ferroviario. La polizia in assetto antisommossa ha manganellato chiunque provasse a varcare le entrate laterali della stazione, e tra agenti e studenti ci sono stati diversi contusi. E’ seguito un lancio di bottiglie e un ragazzo è stato portato in ospedale. Una cronista di Repubblica è stata beccata in pieno da una manganellata e ha un braccio contuso.
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Nov 05
A quest’ora lo sapete già tutti: Barack Obama ha vinto ed è il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Ma a Roma lo sapevamo già, perchè aspettare la nottata? Tant’è che ieri a mezzanotte al Nuovo Cinema Aquila del Pigneto si è stappato lo spumante brindando in segno di vittoria, per una serata tutta dedicata a Obama.
Mentre nel foyer si trasmettevano classiconi del cinema presidenziale come Nixon, JFK, e Nascita di una nazione, venivamo mandate le immagini della CNN che documentavano l’andamento degli exit poll. Insomma mai come in questo caso la preveggenza capitolina è stata più efficace.
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Ott 29
Il Decreto Gelmini diventa legge, e come prevedibile iniziano gli scontri. Già stamattina presto il centro ancora vuoto di manifestanti era in compenso colmo di polizia, e continua davanti al Senato la protesta che cresce di minuto in minuto.
Un gruppo di studenti di Blocco Studentesco (estrema destra) ha aggredito i manifestanti proprio al Senato. Altri tre studenti feriti a Piazza Navona, sempre da un gruppo del Blocco, sotto gli occhi della polizia che come leggo da più parti, non ha mosso un dito. Al Liceo Newton quasi a mezzogiorno un ragazzo è stato picchiato da un gruppo di dieci persone con caschi e cinture.
Segue tutto l’andamento cronologico degli scontri a Piazza Navona.
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Ott 25
Probabilmente ci sarò anche io alla manifestazione del PD di oggi pomeriggio al Circo Massimo, e di certo non sarò solo visto che sono tantissimi i bus e treni speciali, e anche navi in arrivo a Roma.
Ci sono delle volte nella vita dove storcere il naso è controproducente, e lo abbiamo visto alle ultime elezioni. Certo mi secca un pò che che il Ualterone si goda un bagno di folla che non và in piazza per lui, ma per dare un segno forte verso una situazione politica che sta devastando il paese. Ormai è finita l’epoca dei grandi ideale, tocca parteggiare per il male minore no? Se pensate che ci toccherà sucarci anche il concerto di Max Pezzali (ma questo è un male decisamente maggiore) ho reso l’idea della stoicità e dell’eroismo dei partecipanti.
Comunque i cortei sono due a partono alle 14: il primo da piazza Esedra e il secondo da Piazzale Partigiani, fino a convogliare entrambi al Circo Massimo. Ovviamente il tutto sarà trasmesso in diretta da Youdem.tv
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